Smart Working – Ecco la nostra esperienza

Il 1° Marzo 2020, in ottemperanza alla gestione dell’emergenza COVID-19, il Consiglio dei Ministri ha emanato un decreto che regola le modalità di accesso allo smart working. Più precisamente – come indicato nel DPCM dell’11 marzo 2020 – si chiede alle aziende di svolgere le proprie attività in “lavoro agile”.

Data l’emergenza, è stato possibile rispondere all’esigenza di un lavoro smart in più ambiti, dando la possibilità a tutti di comprendere realmente quanto possa essere efficiente.

Infatti, secondo uno studio del Politecnico di Milano , nel 2019 i lavori che hanno tratto vantaggio dallo smart-working sono stati più di 570 mila, con un aumento del 20% rispetto al 2018.

Smart Working o lavoro agile, a mio avviso è una figata pazzesca!” (cit. Montemagno).

La situazione attuale lavorativa ha chiesto un incredibile sforzo in ciascun settore, portando – obbligatoriamente – tutti a trovare una postazione da casa, sperimentare nel minor tempo possibile e adeguandosi di conseguenza a nuove dinamiche, prima d’ora sconosciute. Modalità a noi già note e che non ci hanno quindi trovati impreparati. Ebbene sì, siamo molto fieri della nostra esperienza aziendale che incontra lo smart working nel 2016.

Nel momento in cui abbiamo avviato la nostra attività, abbiamo sentito l’esigenza di operare un qualsiasi zona del mondo in qualsiasi momento; questo ci ha permesso di aumentare al massimo la nostra produttività, vi faccio un esempio:

  • Verifica POST-RILIEVO in tempi rapidissimi
    • I nostri software permettono di processare in maniera preliminare mediante trasferimento hosting dei dati rilevati;
    • Collegamento alla macchina di elaborazione mediante strumenti di desktop remoto;
    • Avviamento remoto delle procedure di calcolo automatizzato, così da avere un risultato immediato, mentre noi siamo sul campo.
  • Semplificazione degli spostamenti di lavoro e riduzione dei tempi di lavoro.
  • Comunicazione in tempi ristretti tra operatore e committenza.
  • Implementazioni di sistemi Web-GIS per la gestione dei dati via web.

Durante questa quarantena autoindotta e le conseguenti restrizioni, abbiamo potuto notare come molti colleghi siano andati in affanno, non solo nelle semplici attività bensì nell’individuare questa nuova visione del lavoro.

Il nostro suggerimento è di approfittare di questa emergenza provandoci almeno una volta: i risultati saranno di gran lunga superiori a prova di diffidente ed il vostro lavoro, nonché la vostra giornata, coglieranno la notevole facilitazione dai semplici passaggi.

Al momento ci sono veramente tanti strumenti all’incirca per ogni livello. Basta avere una connessione internet decente o quasi, il tutto sarà a portata di click. Dalle memorie espandili, ai raccoglitori di idee fino alle infinite (sono davvero tante e rispondono a ciascun gusto o preferenza) piattaforme per realizzare le vostre riunioni, colloqui e meeting, con annesse condivisioni di documenti importanti.

Ancora, ecco due strumenti molto pratici ed interessanti che vogliamo condividere con voi in seguito alla nostra esperienza:

Entrambi software nati per controllare da remoto qualsiasi PC in qualsiasi parte del mondo.

Non tutti sanno che, anche il semplice Windows 10 Professional, a disposizione di tutti, permette la connessione da remoto, basta creare dei punti di accesso protetti alle macchine e al modem tramite DNS dinamico. A nostro avviso, il miglior metodo di connessione diretta e protetta che si possa avere, anche in termini di prestazioni.

Ecco un estratto di una video conferenza in smart working.

Come creare e gestire una community nel tuo settore?

Analizzeremo questo potentissimo strumento di marketing con: Mattia de Martino di MADE – communicationAndrea Cantatore di Volantino Gps e Elite assistenza domiciliareospite speciale: Geom. Andrea Lobuono di Visual Drone

Gepostet von Andrea Sponsillo am Dienstag, 14. April 2020

RICHIEDI DEMO